martedì 21 aprile 2009

meduse e basta.

dai diari di ottobre 2008.
mi lecco il labbro rotto e ripenso a questo pomeriggio, al secchio pieno di cachi marci e gelatinosi che ondeggiavano mettendo in moto il carro.
non ho potuto fare a meno di notare la loro incredibile somiglianza con le meduse, quelle che d'estate trovi morte sul bagnasciuga.
e ho pensato: che triste la vita di una medusa,
nessuno, ne son un'altra medusa, vorrebbe mai starle accanto.
poi ho pensato all'uomo.
quale altro animale vuole davvero stargli vicino?
siamo solo delle meduse col cervello,

che ci rende ancora più urticanti.

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