giovedì 7 gennaio 2010

Fluorescenti adolescenti degli anni da zero a nove.

Ho chiuso i tanto chiacchierati anni zero andando a dormire alle ventidue e trenta e dando fine per sempre ai rapporti con qualcuno. Cio' implica che a breve tornero' a lavorare, ma questa volta di sera, e cambiero' casa. Per la quattordicesima volta.
Gira che ti rigira siamo tutti uguali, tutti a scrivere nel proprio blogspot che siamo grassi e quest'anno vogliamo dimagrire, anche se pesiamo quaranta chili, tutti a far chiacchiere sugli anni zero perche' fa figo dire "anni zero", tutti nostalgici del Sessantotto ma che il Sessantotto non l'abbiamo vissuto, tutti che ci facciamo le canne e ogni tanto lo tiriamo fuori tra le righe perche', sebbene ormai sia la prassi per ogni giovincello, ci sentiamo ancora trasgressivi.
Tutti che amiamo la fotografia.
Ah, dimenticavo, a tutti ci piace la musica indipendente.

Ma quello che volevo dire, con questo, e' che lo riconosco e mi sento del tutto banale nelle mie metodiche; il problematico, quello che nella vita si trovera' male, e' chi crede di essere originale attraverso tutte queste abitudini che ormai danno la nausea.

1 commento:

  1. io penso che ci sia una profonda insoddisfazione personale dietro tutto questo voler palesare qualcosa di così banale. insomma, alla fine se scriviamo è perchè qualcuno ci legga. se scriviamo cazzate, è perchè forse vogliamo che qualcuno ci dica che non è vero, che non è maledettamente reale.
    cos'è l'essere originali?

    RispondiElimina