lunedì 22 marzo 2010

Matrimonio omosessuale. (Si, lo so, vado sempre lì a parare)

Domani il verdetto.
(La fonte è il sito dell'Arcigay)

Il 23 marzo la Corte Costituzionale dovrà pronunciarsi sulla costituzionalità di alcune norme del Codice Civile (Articoli 93, 96, 98, 107, 108, 143, 143-bis, 156-bis) che, in materia di matrimonio e famiglia, nel riferirsi genericamente a “marito” e “moglie”, discriminano le coppie di persone dello stesso sesso. È da sottolineare che in Italia non esiste una definizione legale di matrimonio, né un divieto espresso al matrimonio tra persone dello stesso sesso, né la differenza di sesso è esplicitamente richiesta quale condizione per contrarre matrimonio. Al contrario sono molti i principi costituzionali che ammoniscono contro l’esclusività del paradigma eterosessuale del matrimonio civile. Tra i più importanti la tutela della dignità di ognuno di cui all’art. 2, quindi il principio imperativo di uguaglianza, affermato dall’art. 3, infine le disposizioni della Carta di Nizza, patrimonio anche dell’Italia grazie all’art. 117. Inoltre il diritto a sposarsi è sancito nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, dalla Carta Europea dei Diritti dell’Uomo e dalla Carta di Nizza.


E quindi si attende domani per vedere un pò che se cambierà qualcosa per noi gente diversa.

1 commento:

  1. Non cambierà niente, la presenza del vaticano in italia e la mentalità ristretta e opportunista della maggior parte dei rappresentanti di governo fanno si che in tema di diritti civili saremo sempre il fanalino di coda dell'Europa. Senza contare la mentalità dei più, che nonostante ci siano stati miglioramenti in questi ultimi anni, resta pur sempre dominata da ignoranza, paura, e repulsione verso un qualcosa che è considerato addirittura "pericoloso" in quanto minerebbe i fondamenti della società. Neanche vedere i paesi socialmente più evoluti di noi prosperare economicamente (mi riferisco al nord Europa) e non essere minimamente intaccati dalla presenza di coniugi omosessuali, che spesso possono pure adottare bambini, gli mette il dubbio che forse dovrebbero aprire gli occhi. D'altronde, siamo Italiani, e in questo momento non lo dico con senso di orgoglio.

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