mercoledì 28 aprile 2010

Non hai afferrato.

C'erano un sacco di cose che non avevano lati paralleli ed uguali e c'era chi aveva in mente tutt'altro. Ma giuro, a me, faceva aumentare le pulsazioni sanguigne.
In 86.6 centimetri di una piazza di letto, più rispettivo spazio che i miei arti occupavano su quello a fianco, ho scoperto che non sempre il poco spazio che intercorre tra i corpi facilità l'empatia tra le menti.
Prova a percepire che non è per caso che cerco motivazioni improponibili per calpestare la tua stessa circoscrizione di mattonelle. Anche se non potrà portare a nulla, mi piacerebbe che tu te ne accorgessi.
Vorrei che tenendo le tue mani a comprimermi forte le palpebre chiuse sui bulbi oculari, tu potessi immaginare le macchie colorate che io riesco a vedere.

3 commenti:

  1. ....."Vorrei che tenendo le tue mani a comprimermi forte le palpebre chiuse sui bulbi oculari, tu potessi immaginare le macchie colorate che io riesco a vedere.."
    ... e' di una poesia che mi tocca dentro. dove nessuno vede. Giord.

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