giovedì 27 maggio 2010

Last Nite.

19:20, 20:36, 21:09, 21:39, 22:22, 23:01, 23:33, 23:58, 00:00, 00:11, 00:50, 01:52, 02:34, 03:05, 03:15, 04:35, 05:01, 05:35 e tachicardia, 06:45, 07:00, 07:43.
Ricordi di una serata strana e di una notte in bianco con una radiosveglia che proiettava i numeri sul soffitto.

Ho passato qualche ora a cercare un aggettivo che potesse descrivere il suo profumo. L'avevo trovato, poi ho appoggiato la testa sulla sua pancia e ho dimenticato tutto.

3 commenti:

  1. Pensare per te,tu deve mettere in dubbio l autorità ed imparare come mettersi in un stato di vulnerabilita, larghezza di vedute; caotico, confuso, la vulnerabilità per informarsi.
    La rima di un bambino si conficcò nella mia testa.
    Disse che era vita, ma era un sogno.
    Flussi di coscenza al di sotto, sicuro , delle tue righe.
    Un abbraccio

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  2. Bello questo commento, mi ha fatto pensare. Grazie!

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  3. il profumo di un anello. il tuo. il mio. ora solo tuo.

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