lunedì 21 giugno 2010

Numero.

Questa piccolissima serenata, con un fil di voce si può cantar.
Un'estate che non si presenta affatto, niente nodi tra i capelli.
Prima di andare al lavoro mi ritrovo di nuovo qui con una pagina noiosamente bianca. Oggi la prendo sul noioso, ma potrebbe anche essere interessante. Accentua la mia insoddisfazione. Ignorare. Vorrei non comprendere e vivere nella quiete.
Oppure vorrei avere anch'io un paio di occhi gonfi d'immagini che fan brillare.
Vorrei essere un numero. Credo di essere entrata in una di quelle fasi stile "Ti preeego, mamma, dammi un voto!". Vorrei essere un cazzo di numero dispari. Non banale come quelli pari, che li puoi piegare in parti uguali, dividere e blabla. Un numero dispari. Sempre e comunque parte di una scienza esatta, o bianca o nera, niente grigi, ma già meno stabile del resto. Meno equilibrato. Magari un numero primo.
Bella merda comunque, credo. Mi ritroverei nella stessa situazione in cui mi trovo ora. Stando al mio stile di vita malaticcio.
Con la sfortuna che ho, di sicuro sarei un numero primo gemello.
"Usando il suo famoso metodo del crivello, Viggo Brun mostrò che il numero di primi gemelli minori di x è minore di x fratto logaritmo di x alla seconda. Questo risultato implica che la somma dei reciproci di tutti i primi gemelli converge (vedi costante di Brun). Ciò è in evidente contrasto con la somma dei reciproci di tutti i primi, che diverge. Egli dimostrò anche che ogni numero pari si può scrivere in infiniti modi come differenza di due numeri che abbiano entrambi al più 9 fattori primi. Il noto teorema di Chen Jingrun afferma che per ogni m pari, esistono infiniti numeri primi che differiscono di m da un numero che abbia al massimo 2 fattori primi (cioè un semiprimo).
Prima di Brun, anche Jean Merlin aveva tentato di risolvere il problema con il metodo del crivello."
Ok, in parole povere dovrei avere a che fare tutta la vita con un tizio a caso che sta un numero più in là, o addirittura con uno che sta direttamente lì affianco (nel caso io sia un tre) e, al contempo, essere analizzata da millemila studiosi.

E se fossi un numero primo irregolare? Come definizione credo mi calzi.
Vado al lavoro.







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