venerdì 30 luglio 2010

Noi vermini, correre a daunlodare.

Non posso non dare la notizia qui sul mio Blogspòt:
Son arrivati i famosi quattro pezzi nuovi dei Verme, e da bravi vermini dobbiamo andare a daunlodarceli e ad intontirci con queste quattro nuove tracce mentre ci sciogliamo sulla strada per la riviera in questi pomeriggi di luglio che sbrodola il suo ghiacciolo alla menta sui primi giorni di agosto.
Insomma, c'era chi mi diceva di essersi fatto tragitti tipo Forlì-Marzolo ascoltandosi solo "Mongagna", era ora di avere qualcosa in più tra le mani.
Prima di ascoltare, mi son letta chiaramente i testi e quello che mi è rimasto stampato in testa è stato quello di "Gatto gatto gatto", che ad un certo punto dice così "Tu non buttarti giù / lascia ai gatti il cadere sempre in piedi / e anche se la neve ha coperto quasi tutto / anche se la neve è caduta soprattutto / questo posto fa cacare / ma tu lascia ai gatti il cadere sempre in piedi / e il morire via da casa."
Questi ragazzi sanno proprio dove andare a colpire per ipnotizzarci.
In più, il quattro settembre, una combo da non perdere qui nella mia infelice città che però ha partorito tanti grupponi negli anni. Guardate qua:

Verme, Distanti, Ed e Marnero, avete letto bene. Io ci sarò con la mia Chènon e il blocknotes e spero di vedervi tutti lì.
Poi il giorno del mio compleanno suoneranno all'XM24 a Bologna, e io ci sarò, e sarò gasata come una sbarba panc, e sarà il giorno che compirò diciott'anni, e se dopo tutta questa pubblicità che gli faccio non mi dedicano una canzone, piango. E gliel'ho detto.

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