lunedì 23 agosto 2010

Elena e i tedeschi che sono avanti.

Elena compra sempre le cose in serie.
Scopre un prodotto interessante (di qualsiasi tipo) e prima comincia a pubblicizzarlo infilandolo in ogni genere di discorso, poi ne acquista una copia per ogni componente della famiglia piu' amici cari. Dopo averne fatto scorta per se'. Tipo la sveglia Oregon: ce l'abbiamo tutti, la mattina ci svegliamo tutti quanti con lo stesso suono.
Noto ora che e' gia' arrivata a comprare la seconda Multipla, ce ne sono due parcheggiate in giardino, e la sta gia' promuovendo con suo nipote.
O anche la storia del telefonino Skype, che in Italia ancora non si conosce, ma i tedeschi... i tedeschi sono avanti. Due euro e novantanove e chiami tutta Europa, ti registri a Skype e il telefonino si compra sul sito, e blam, telefoni.
Lei lavora in Germania da trent'anni e quando mi devo lavare i capelli a casa sua non capisco mai qual'e' lo schampoo e qual'e' il balsamo perche' non c'e' mai scritto in italiano. Mi e' capitato anche di lavarmeli con cose che non erano ne' l'uno ne' l'altro. E dopo eran stati cazzi.
Per questo che voglio imparare il tedesco, mica cazzatelle, cosi' poi quando lavoro da lei so con cosa lavarmi le mani e con cosa no. Soprattutto con cosa no.
Non usare la scopa, ai tedeschi piace molto l'aspirapolvere -Ok, scusa- io me ne son fatta mettere uno a muro che e' comodissimo veramente non puoi capire.
A casa sua non posso mettere in carica l'Mp3 perche' ci sono solo prese tedesche. Ma non e' che la loro caratteristica consiste solamente nei classici due buconi che noi italiani abbiam sempre bisogno degli adattatori, no, magari, sono anche infossate nel muro, dentro il loro quadratino di plastica, come gli interruttori, che son quadratelli di cinque per cinque centimetri.
E il mio caricabatterie dell'Mp3 non ci entra, non c'e' verso. I tedeschi sono avanti, il mio Mp3 e' oldfashioned, gli italiani son indrìo.
La casa dove sto quando abito a Monaco in Thalkirchner Straße e' di Elena e posso fumare solo sul balcone, se no se ne accorgono subito, ma a me il balcone non piace perche' e' retato. I tedeschi retano i balconi. Cosi' non ci cacano i piccioni. Cosi' stai in gabbia, vedi il panorama a rombi e pero' il balcone e' pulito. Io all'inizio non capivo, ma bisogna accettarlo, in Germania son svegli, mica pippe, reti da pesca, evoluzioni di zanzariere.
E a Monaco fa un freddo cane mentre in Italia splende il sole e i germanici bevono una cosa che e' acqua sporca in grandi tazze plasticone e che chiamano caffe' e quella che chiamano pasta e' un'altra roba senza sale, con i minuti di cottura superati, doppiati.
Pero' sono avanti, eh.

Mi e' toccato mettere gli apostrofi al posto degli accenti perche' sulle tastiere tedesche certe cose primarie son sostituite da altre robe tipo Ü, Ö, ß, Ä. E adesso sono qua in Loristraße e non potevo far diverso.










Esser fotografi a Monaco, le prove.

1 commento:

  1. wa. amo questo post. sa così di "mipiacevivereaMonaco" il tedesco è tosto, stronzissimo da studiare ma ce la puoi fare.

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