giovedì 21 ottobre 2010

C'è da essere d'un bello che anestetizza per farmici pensare senza una fine, per far succedere che anche quando andiamo a letto alle quattro e ci son zerogradi poi scopiamo lo stesso, devo dire che non mi è mai successo prima, io alle quattro dormo. Bisogna essere d'un bello che anestetizza per far succedere che per rimanere con lui dentro fino a quando non mi sento più le gambe non mi fumo la mia sigaretta, mai capitato, me la dimentico proprio. La volta che siamo usciti per la prima volta in una posizione scomoda ma che si stava bene questa persona di cui l'altro giorno mi sono innamorata mi ha chiesto, Domani non sparisci, vero? Io ho detto di no.
Mi piace tenere le mani tra le sue costole e il suo vuoto.
Si capisce che ci sei rimasto sotto quando torni a casa e ti ricordi che odore ha lo spazio tra il suo naso e il suo labbro superiore.







Queste foto non c'entrano niente, però le metto perchè volevo dire che in questi giorni mi pettino poco, non mi trucco per niente e mi curo zero degli abiti che indosso, eppure chi mi sta intorno mi dice che sono più bella.
Come gli innamorati dei film e le donne incinte.







9 commenti:

  1. se avessi un paio di chili in più saresti la donna della mia vita.
    potrei leggere quello che scrivi continuamente.

    e sai cosa? avevo smesso di disegnare ma questo post mi ha fatto tornare la forza nelle mani.
    certe volte una matita può essere più pesante del mondo intero.

    RispondiElimina
  2. Ma la prima parte del post è una traduzione di google traslate, perchè magari sono io che non so leggere, ma è tutta sgrammaticata ...

    RispondiElimina
  3. Anonimo, davvero una bella cosa quella che mi hai detto. Anche io smisi di disengare e non ricominciai più, solo qualche volta... sono felice per te, anche se non so come abbia potuto ispirarti (:

    RispondiElimina
  4. Per Maya W: Cos'è, una gara a chi è più ignorante sui commenti ai miei post? Hai mai letto un libro di Aldo Nove? Conosci il flusso di coscienza o il monologo interiore? Sai cos'è un anacoluto? No, non è una traduzione presa da Google Translate.

    RispondiElimina
  5. No, scusa... non volevo essere ''cattiva'' con il mio commento, ero io che non sapevo leggere... Non ho mai letto un libro di Aldo Nove e non so nemmeno cosa sia un anacoluto. Ecco.

    RispondiElimina
  6. Scusami allora, se l'avevi detto senza cattiveria. E' che sotto il post prima di questo ci si era scatenati in una lunga discussione riguardante lo stesso tema con un paio di "anonimi" che facevano gli acculturati ma che in realtà erano due ignoranti (:

    RispondiElimina
  7. è che quello che scrivi mi ricorda che c'è ancora del bello a questo mondo, che non tutto è perduto. che ci sono persone che amano ancora.
    grazie, davvero.

    mi dispiace di tenere l'anonimato. e se ti sembra meno freddo puoi chiamarmi... no, ci ho ripensato. il mio nome non mi rappresenta.
    puoi darmi il nome che più ti aggrada :)

    RispondiElimina
  8. Dio, che bella cosa che mi hai detto.

    RispondiElimina
  9. meriti tutte le cose belle di questo mondo.
    e se vuoi fare un favore ad una sconosciuta che potrebbe avere tutti i nomi che si possono immaginare, non lasciare mai che qualcuno ti faccia credere il contrario.

    RispondiElimina