martedì 2 novembre 2010

Ieri sera.

Ieri sera stavamo andando da Richi che mi era venuto a prendere a Forlì e stavo scrivendo un messaggio a Leo con cui chiaramente stavo discutendo e direi che quel ragazzo porta sfiga perchè eravamo sulla Cervese alzo gli occhi dal cellulare ed ero in un palo. Proprio in. Testacoda in curva, quella col cartello di Mirabilandia. Per un metro lo potevamo evitare, ma a due metri ce n'era uno più grosso e molto più duro e un po' Leo, un po' Richi che se l'era sognato che ci infilavamo lì, oppure che ci si infilava qualcun altro, non mi ricordo, ma comunque al fato non potevamo sfuggire.
In ogni caso siamo vivi ma dall'altra parte della strada c'era un bel fosso, potevamo morire insieme, così avevo passato il resto della mia vita con lui, che romantico.

1 commento:

  1. Nulla potrà mai battere il mio amico che s'è fatto una rotonda piena di viti d'uva passandoci proprio nel mezzo ma senza beccare neanche un palo ahah. Comunque meno male che il fosso non l'avete beccato, sarebbe stato davvero poco divertente. D:

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