domenica 21 novembre 2010

La capacità di trasformare con l'immaginazione il suono della sveglia in qualunque altra cosa durante il dormiveglia è intrinseca dell'essere umano.
Io ieri mattina mi son svegliata che sentivo un pulcino pigolare, pigolava sempre più forte, pio pio pio e pio pio pio e poi alla fine erano le sette e non c'era nessun pigolìo, solo il tono "Standard" della Nokia. Mi sognavo io quattrenne nel pollaio quando un paio di volte all'anno arrivava il carico di pulcini che diventavano galline e qualcuno lo si schiacciava per sbaglio con gli scarponi, I Doc Martines, un mio amico con il suo quarantacinque una volta uccise un gatto per sbaglio al buio, ma questa è un'altra storia. I pulcini diventavano galline e io che odiavo tutti entravo nel pollaio aprendo la porta alla nostra sottospecie di Pastore Maremmano e lui gli tirava il collo e io le rapivo, le addormentavo mettendo loro la testa sotto l'ala, mi facevo un chilometro per i campi e le nascondevo dentro i cassonetti della spazzatura in fondo alla strada. Poi gli operatori dovevano andare a salvarle prima che arrivasse l'autocompattatore.
Ogni giorno c'era bisogno di andare a cercare le galline scomparse.
Poi ad un certo punto mi han mandato dallo psicoterapeuta e io dicevo, Ma non sono mica matta, perchè, che ho fatto, sto benissimo, vè, non mi serve. Poi papà un giorno che mi sa che fu due anni fa mi disse, E' perchè uccidevi gli animali.
Ma no, non uccidevo gli animali, quello era Charlie, io li nascondevo solo nei bidoni. Non hanno capito niente.
Non hanno capito niente.
Non hanno capito niente.
Non hanno capito niente.





Spiegazione per i meno mentalmente dotati: Il finale di questo post è ironico.


Inoltre aggiungo: Questo è il mio blog in cui parlo dei cazzi miei, ovviamente. Le persone che compaiono nei miei racconti non hanno nulla in contrario riguardo il fatto che li citi qui. I miei genitori lo seguono. Se non ti garba puoi evitare di perderci del tempo e poi rompermi i coglioni con i tuoi commenti acidi, in quanto non costringo nessuno a leggere.

9 commenti:

  1. E' vero! Non hanno capito niente! Nessuno capisce niente se come parametro usa se stesso, e mettersi nei panni degli altri è una cosa teoricamente semplice ma praticamente un miracolo. Pace per tutti è che ognuno cerchi di fare il meglio che può. In questo caso si può poi parlare eventualmente di responsabilità ma non di colpe.

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  2. e fu così che diventai un'animalista. convinta.

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  3. ESATTO.
    Oh, non le uccidevo da sola solo perchè erano troppo grosse.

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  4. Che commento inutile, decontestualizzato. Non mi spreco nemmeno a rispondere a tali inutilità.

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  5. Gente che crede di portarmi a contraddirmi o di trovare pecche nelle mie affermazioni e invece fa solo figure di cacca. QUANTI.

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  6. io direi che un po' di sana ironia la potresti anche vivere più serenamente. il mondo non ce l'ha sempre con te francesca, nè con quello che dici e che fai.

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  7. Sono diventata acida, mi dispiace.

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  8. no ma poi sgasati un attimido dunque!

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  9. E tu fai meno giudizio universale vah

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