domenica 23 gennaio 2011

Mi piace andare a scuola.

Io non ho capito bene come mai (oppure forse all'inizio non era così ed è stato a forza di stare a contatto), ma i miei compagni di classe sembrano tutti fatti apposta per stare insieme sui loro banchini. Io, poi, me ne tiro fuori.
Tipo c'è il gruppo di quelle più diplomatiche e secchioncelle, che però all'ultimo anno gli scoppia l'ormone e non si capisce più niente. Il coglione (in senso buono) cagacazzo che sta con la secchioncella con l'ormone esploso, scopano, la notizia si espande, l'altro gruppetto assetato di pettegolezzi che coglie la storia al volo, il regista, la coppietta adorabile, quello che va al motor show e studiare itagliano non gli serve a niente cè che cazzo me ne faccio cè a me piacciono i motori porco Dio. Stefano Andreoli su 'Perchè no' qualche tempo fa diceva così: "Una volta ho scritto su internet che se dal mondo elimini quelli che vanno al motor show, diventa un posto migliore, e quasi tutti pensavano che scherzassi." Bhè, la mia idea non è molto diversa. Poi i due avventisti. E anche la mia idea sugli avventisti non si differenzia molto tra quella sui motori-addicted. Si fidanzano solo con femmine della propria setta, il sabato hanno il permesso per non venire a scuola perché devono andare alla messa, robe così. Io vorrei sbattezzarmi e poi aderire all'avventismo, così posso sbronzarmi anche il venerdì sera.
Comunque insomma, dicevo, ogni elemento si incastra alla perfezione con gli altri.
Poi la sera non li incontri mai. MAI. Cioè, tranne un paio di ragazze che erano quelle con cui ero amicona quando non avevo ancora cominciato a detestare il prossimo, gli altri non esistono. Tu esci e boh, pensi chissà dove vanno. Io ancora me lo chiedo. A quanto pare la verità è che non vanno da nessuna parte. Cioè, Forlì è piccola, non puoi nasconderti più di tanto.
Un po' di loro sono andati in montagna tutti assieme a sciare.
Alla tenera età di diciannove anni, si son presi la loro prima sbronza, tipo. Io non volevo che finissero le vacanze di Natale perché avevo paura del momento in cui avrebbero raccontato di quella settimana in classe e io non sarei riuscita a trattenere i miei commenti. Vabbè, avevano anche comprato da fumare. Avrei voluto vendergliela io, diamine, ahah.
Si incastrano alla perfezione perché sono tutti accomunati da una codardaggine che fa sognare.
Le cose non gli vanno bene finchè non arriva il momento di parlarne con il diretto interessato. A quel punto, tutto diventa perfetto, non hanno nessun problema.
Ma io alla fine gli voglio bene, dài. Sono carini, tutti imparanoiatelli sui loro libricini.
Mi piace andare a scuola, anche. Mi aiuta a svegliarmi prima delle due di pomeriggio. Se no non avrei mai il piacere di vedere la zona a.m. Mi piace anche il preside e fare le battute sul suo occhio mancante. E mi piace anche studiare design. Se no non potrei dirmi depressa. Ed essere depressi fa troppo giovane disadattato figo.

Nessun commento:

Posta un commento