lunedì 4 aprile 2011

Ho sognato come sempre che dovevo guidare di notte, come sempre che dovevo farlo sotto effetto di stupefacenti e che la tua fronte sanguinava, sopra l'occhio destro e io ti dovevo salvare. Ho sognato che stanotte, stamattina, ti portavo all'ospedale, tu non dicevi niente, c'era la musica forte; ti svegliavi proprio mentre io ero bruttissima e non mi volevi lo stesso, anche se ti avevo salvato. Perché ero bruttissima. Stanotte, stamattina, nel corridoio con gli armadietti, due tipi d'Holliwood in Inghilterra e non ti ricordavi di me. Vedi ti avrei portato giù con la macchina piccola, bisogna essere molto belli, ti gonfio le guance con un soffio, impegnarsi per farti ridere, scegliere le scarpe più eleganti, mi piaceva guardare le tue ginocchia, non ho voglia di nulla. Una cosa che mi piacerebbe tanto sarebbe essere invisibile e guardarti.

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