martedì 12 aprile 2011

Il collo come

"Non ti ho chiamata così tante volte solo per dirti delle medicine, ti volevo dire che mi piaci tu."
"Ah."
"Io non ti piaccio neanche un po'?"
"Ho il ragazzo..." Mento.
"Non ti sono mai piaciuto?"
"Bhé, ci siamo sempre sentiti quando ero già impegnata, quindi..."Mento di nuovo.
"Lui non lo lasceresti per me?"
"Sono innamorata..."
"Lo sai che hai il collo come Glenn Gould?"
"Ah, wow." Capito 'Van Gogh' e mi chiedo come fosse il suo collo.
"Lo conosci, Glenn Gould?"
"Sii" Mento ancora. Si mangia le parole, ha la bocca impastata e non capisco.
"Ce li hai i suoi dischi?"
"Ehm, no..." Dischi di Van Gogh?
"Io si. So tutto su di lui, è morto nel 1982, è uno dei più grandi pianisti di tutti i tempi."
"Fantastico!" Ok, non è Van Gogh.
"Vorrei avere anche io il collo come Glenn Gould.
Se tu mi insegnassi a tenerlo così..."
"Magari un giorno... Ora però devo andare a pranzare."
"Va bene, ciao."

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