martedì 2 agosto 2011

Le ore

L'orologio che mi hai regalato ha una sveglia impostata che suona sempre all'una di notte e non riesco a toglierla ma alla fine sono sempre sveglia per spegnerla e ricordarmi che è l'una di notte e tu non ci sei (non va tutto bene).
Oggi invece all'una eravamo in stazione a Bologna sul binario 9, io partivo all'una e diciotto. Ora è l'una e trentasei del primo di agosto e sono su un treno in cui credo di essere l'unica italiana.
Abbiamo fatto l'amore prima che andassi. Tu non riuscivi a respirare, non ci sentivi quasi niente e non ti lavavi da tre giorni e l'avrei fatto almeno altre tre volte comunque. Ma era già mezzanotte e dieci.
La prima volta che ho preso il treno di notte un tizio mi ha palpato il culo fino allo sfinimento quindi bene o male la mia più grossa preoccupazione al momento è quella di non farmi toccare da nessuno, ma c'è da considerare che successe dieci anni fa, erano altri tempi. Ora è peggio.
Vorrei che tu avessi prenotato il posto davanti al mio per incrociare le gambe da un sedile all'altro e dormire fino alle otto e quarantotto di domattina.
Invece devo stare qui sveglia a guardare la valigia e mi sono tolta l'orologio per dare meno nell'occhio. E' pieno di gente, sembra il Piacenza-Ancona delle diciotto e trentasei a Bologna il venerdì a febbraio.
Tu prendi le carezze come i gatti, spingi tutto il corpo verso la mia mano. Si crea tutto un attrito d'amore.
Ti hanno ritirato la patente l'altro ieri notte perché eravamo ubriachi come sempre e tornavamo da casa di Cesare Ragazzi che io dormivo con la faccia nell'interno del tuo gomito (gomitella l'ho battezzata, quella parte del corpo lì) appoggiato sul poggiagomito del New Beetle senza cintura sbavando e puzzando di vinaccia.
Adesso devi pagare un sacco di soldi ed essere processato e vuoi vendere la macchina fotografica.
Io ti sbavo sempre addosso quando dormo e tu non dici niente, mi sa che mi ami.
Anche se quando bevi molto mi confondi con altre persone e mi chiami con altri nomi, a questa gente con cui credi di parlare (e invece sono io) dici che sei innamorato di me, quindi dovrebbe andare tutto bene.

Nessun commento:

Posta un commento